MATERASSO IN LATTICE: LE 10 COSE DA SAPERE PRIMA DI ACQUISTARLO.

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Materassi in lattice, materassi in schiuma di lattice, materassi in 100% lattice o materassi in lattice naturale? Sono termini che vengono spesso usati impropriamente. Se siete alla ricerca di un materasso in lattice è importante comprendere subito la corretta terminologia, in modo da poter confrontare materassi con caratteristiche simili tra loro e non materassi sostanzialmente diversi tra loro.

Lasciate che vi dia qualche spunto di approfondimento prima di scegliere il vostro nuovo materasso in lattice.

1) LATTICE NATURALE O LATTICE DI SINTESI? Sentirete parlare spesso di materassi in schiuma di lattice o materassi in lattice ma attenzione: la dizione “Schiuma di Lattice” è utilizzata soprattutto con finalità tecniche dagli addetti ai lavori. L’anima del materasso in lattice si realizza con la “schiuma di lattice” che è una miscela di lattice, aria ed altri componenti che attraverso un processo di stabilizzazione denominato processo di “vulcanizzazione” permette di ottenere il prodotto finito genericamente denominato materasso in lattice.

L’impiego dei termini “materassi in lattice” e “materassi in schiuma di lattice” non individua l’origine della materia prima quindi, quando si parla di materassi in lattice o materassi in schiuma di lattice o ancora materassi in 100% lattice bisogna aver chiaro che non sappiamo se siamo di fronte ad un materasso realizzato in lattice/gomma naturale o di sintesi.

La normativa nazionale già nel 2001 è intervenuta fornendo precise indicazioni con lo scopo di assicurare la corretta informazione definendo in maniera precisa, i  termini  esatti da usare da parte di produttori e commercianti di materassi che includono lattice  Circolare 7 dicembre 2001, nr.684 , individuando le seguenti diciture:

  • Lattice naturale: dispersione di polisoprene  generato dall’hevea.
  • Lattice sintetico: dispersione di polimeri sintetici, derivati, per esempio, dallo stirene-butadiene.
  • Schiuma di  lattice:   e’  ottenuta  per  coagulazione  e vulcanizzazione  di  un’emulsione  di lattice sintetico e/o naturale, mischiata con aria.
  • L’Anima del materasso: sta ad indicare un blocco, comprendente uno  o piu’ elementi inscindibili, che compone il cuore del materasso e assicura il sostegno principale a chi lo utilizza.

ed autorizzando le seguenti Denominazioni:

  1.  Materasso tutto  lattice  o  materasso 100% lattice: designa materassi  che  hanno  un’anima  unicamente  di  lattice (naturale o di sintesi) di almeno 10 centimetri di spessore.
  2.  Se l’anima del materasso è alta almeno 10 cm. ed include almeno  l’85%  di lattice di origine naturale l’indicazione   supplementare   “origine   naturale”   è   la   sola autorizzata. I tre termini lattice, latice e latex sono sinonimi.

Quindi, se l’anima del materasso NON è composta da almeno un 85% di lattice di origine Naturale ed ha uno spessore inferiore ai 10 cm allora potremmo identificarlo con una delle seguenti diciture generiche: materasso in lattice, materasso in schiuma di lattice, materasso in 100% lattice o ancora materasso 100% schiuma di lattice senza poter utilizzare “origine naturale”.

2) MATERASSO IN LATTICE TALALAY O MATERASSO IN LATTICE DUNLOP? – Cercate di comprendere com’è fatto il vostro futuro materasso in lattice. Non abbiate timore di chiedere se è realizzato con metodo Dunlop o Talalay: sono due diversi processi di lavorazione che determinano prodotti diversi tra loro in termini di comfort.  Molto più diffuso è il processo di fabbricazione Dunlop, più costoso il materasso in lattice realizzato con il processo Talalay.

3) ALTEZZA DELL’ANIMA DEL MATERASSO? – Qual è l’altezza dell’anima o scocca interna del nostro materasso (imbottiture escluse)? Esistono lastre di diversa altezza 10, 12, 14, 16, 18 o 20 cm. con imbottiture più o meno voluminose. Un prodotto più alto a parità di densità sarà in grado di distribuire più omogeneamente il nostro peso e quindi  avrà una durata maggiore.

4) ANIMA DEL MATERASSO MONOSTRATO O MULTISTRATO? – Scoprite com’è fatta internamente l’anima del materasso. Verificate se è tutto realizzato in schiuma di lattice o è composto a strati di diversi prodotti (es. parte in lattice parte in memory, in cocco, o con schiumati di altra natura).

5) QUANTE ZONE HA L’ANIMA DEL MATERASSO? – Il materasso in lattice è a zone differenziate? Ci sono materassi mono-zona (più economici) a 3, 5 o 7 zone.  Le “zone” sono realizzate variando la quantità di materiale presente in una determinata area/zona in tal modo il materasso fornirà un diverso grado di supporto/rigidità, per favorire l’accoglimento di determinate zone: testa, scapole, busto, fianchi, bacino, gambe etc…

6) MATERASSI CERTIFICATI ECOLATEX – Accertatevi che la scocca di lattice sia certificata “Ecolatex Eco – Standard”, è uno standard cui si conformano le maggiori aziende del settore e garantisce una certa salubrità del prodotto in relazione alla presenza di sostanze potenzialmente dannose per la nostra salute. Qualora il prodotto non fosse certificato “Ecolatex Eco-Standard”, chiedete se dispone di altre diverse certificazioni e dove viene prodotto. (Viviamo in un mondo globalizzato… ma con normative produttive molto diverse, soprattutto per la nostra salute)

7) MATERASSO CON RIVESTIMENTO SFODERABILE O MATERASSO CLASSICO – I vantaggi di un materasso sfoderabile sono innegabili a livello d‘igiene, ci consentono di sottoporre il rivestimento esterno a frequenti lavaggi comodamente a casa nostra. Assicuratevi della qualità e solidità dei tessuti chiedendo se sono certificati “Oeko-test standard 100″, leggete l’etichetta di composizione del tessuto, la temperatura di lavaggio, le modalità di trattamento. Scegliete un tessuto di rivestimento esterno che favorisca la naturale traspirazione dell’umidità rilasciata dal nostro corpo durante la notte rispetto ad uno sintetico.

8) NESSUNO REGALA NIENTE PER NIENTE – L’occasione, la promozione ci possono stare, ma offerte mozzafiato estremamente vantaggiose, possono nascondere prodotti di “seconda o terza scelta”, scartati perché non conformi agli standard produttivi oppure articoli provenienti da mercati dove gli standard sono più …..morbidi!

9) PROVARE PER NON PENTIRSI – Il consiglio, che non mi stancherò mai di ripetere, è quello di sdraiarsi e “provare” anche per pochi minuti il materasso in lattice che abbiamo intenzione di acquistare. Esistono diversi prodotti e produttori di materassi in lattice, quindi è bene provarlo per rendersi conto di dove andremo a dormire nei prossimi anni per migliaia di ore. Non si può valutare un materasso semplicemente tastandolo con una mano, figuriamoci vedendone una semplice foto da catalogo. Sdraiandoci ci renderemo conto della sua consistenza, della sua resa elastica, del sostegno che è in grado di darci in determinati punti. Sdraiamoci di fianco se così siamo soliti coricarci la sera, di supini o proni a seconda che dormiamo di “schiena” o di “pancia”.

10)MATERASSI IN LATTICE O MATERASSI IN MEMORY – Caratteristica fondamentale dei materassi in lattice è la loro naturale elasticità sia esso sintetico o di origine naturale, elasticità che trae origine dalla sua struttura molecolare cui abbina una silenziosità senza eguali. Il materasso in lattice è il risultato di un processo di emulsione che viene stabilizzato mediante un processo di vulcanizzazione (Brevetto Goodyear 1844). Il materasso in memory foam (schiuma viscoelastica) è una schiuma completamente diversa, direi l’opposto rispetto al lattice. Per rendersene conto è sufficiente tastare con mano una schiuma di memory, sdraiarsi un istante su un materasso in memory per comprendere la sostanziale differenza, il comportamento profondamente anelastico della schiuma in memory nata per deformarsi ed assorbire le diverse pressioni cui viene sottoposta riprendendo la sua forma originaria (memory) una volta cessata la forza che l’ha deformata. Sostanzialmente l’esatto contrario del lattice.

 

CARATTERISTICHE DEL LATTICE – Elasticità Naturale – L’innegabile pregio del materasso in Lattice è il suo comportamento elastico e la sua silenziosità. Il suo principale difetto è il peso ed il fatto che non ha una struttura che lo sostiene. Quindi, soprattutto quando lo si movimenta per le pulizie in particolar modo se matrimoniale, è necessario essere in due. È un prodotto che si presta particolarmente all’abbinamento con le reti motorizzate, perché si conforma come nessun altro materasso.

Riassumendo quindi i materassi in lattice più costosi saranno quelli che, a parità di spessore dell’anima del materasso, saranno realizzati in lattice (o schiuma di lattice) di origine naturale rispetto a quelli che utilizzano lattice di sintesi, con un disegno della scocca a zone differenziate 5/7 zone piuttosto che mono-zona, con un’altezza superiore e realizzate da un produttore certificato.  Se poi il nostro fisico è “robusto” sarà importante individuare bene anche la quantità di materiale utilizzato per realizzare l’anima del materasso, la “densità” del materiale che ci dovrà garantire  si morbidezza ed elasticità ma soprattutto il giusto sostegno per anni.

Scopri ulteriori Caratteristiche dei materassi in lattice.