Materasso in Lattice o Memory Foam? La differenza che molti scoprono solo in Showroom a Treviso
Se stai leggendo questo articolo, probabilmente conosci già la differenza tra lattice e memory foam. O almeno pensi di conoscerla. In fondo, sono anni che si sente parlare di questi due materiali, hai letto recensioni e magari hai già dormito su uno dei due. Eppure c'è una situazione che nel nostro showroom di MyRest a Tezze di Vazzola (Treviso) mi capita sorprendentemente spesso.
Una persona entra dalla porta e mi dice con sicurezza: "Vorrei provare un materasso in lattice. A casa ne ho uno da molti anni e mi sono sempre trovato bene." Poi iniziamo a parlare... Mi descrive il suo materasso: "sostenuto, poco cedevole, poco reattivo nei movimenti". E a me viene subito il dubbio. Poi, approfondendo quando il cliente rincasa, osservando l'etichetta, scopriamo che a casa non ha affatto un lattice, ma spesso un memory o, in alcuni casi un materasso a molle.
La cosa curiosa è che non succede una volta ogni tanto. Succede abbastanza spesso da avermi fatto capire una cosa: molte persone non confondono i nomi dei materiali, confondono le sensazioni che quei materiali dovrebbero trasmettere.
Ed è un errore comprensibilissimo. Perché lattice e memory foam sono spesso presentati online come due alternative moderne allo stesso problema, quando in realtà rappresentano due filosofie di riposo quasi opposte.
- Il lattice reagisce elasticamente mentre il memory assorbe.
- Il lattice spinge delicatamente il corpo verso l'alto mentre il memory lo accoglie lasciandolo affondare lentamente
- Il lattice segue il movimento mentre il memory lo rallenta.
Se dovessi spiegare la differenza in una sola frase prima di farti stendere su un nostro modello qui in showroom, direi che il lattice lavora "contro" il peso del corpo, mentre il memory foam lavora "con" il peso del corpo. La differenza reale è quella che la tua schiena percepisce già nei primi trenta secondi.




